FERRO contribuisce all'ossigenazione del sangue e degli organi
Il ferro ha come ruolo principale quello di trasportare e immagazzinare l'ossigeno contenuto nel sangue verso gli organi e i muscoli del corpo umano.
È indispensabile per la formazione dell'emoglobina, una proteina presente nei globuli rossi del sangue. Essa fissa l'ossigeno nei globuli rossi e conferisce loro il colore caratteristico. Senza ferro, i globuli diventano piccoli, meno colorati e non sono in grado di fornire ossigeno agli organi. È per questo motivo che gli individui che presentano una carenza di ferro sono spesso pallidi e appaiono affannati al minimo sforzo. Tali soggetti presentano dunque un'anemia legata a una carenza di ferro.
Il ferro ha anche dimostrato la sua utilità nello sviluppo cognitivo dei bambini, nel metabolismo energetico, nella produzione di ATP, nel contrastare la stanchezza e durante la gravidanza.
Nell'uomo, il tasso normale di ferro nel sangue è compreso tra 70 e 175 μg/dl (microgrammi per decilitro) e nella donna è situato tra 50 e 150 μg/dl.
Come determinare una carenza di ferro ?
L'anemia è spiegata il più delle volte da una carenza di ferro, la carenza nutrizionale più diffusa al mondo. Le donne sono maggiormente interessate rispetto agli uomini, in particolare a causa delle perdite legate alle mestruazioni e di una minore concentrazione di base nel loro organismo.
Una carenza di ferro può avere diverse conseguenze:
- Nascite premature in caso di gravidanza
- Disturbi cognitivi (ritardo nella crescita, nello sviluppo, scarse capacità di concentrazione che possono portare a scarse capacità di apprendimento)
- Debolezza fisica
- Pallore
- Capogiri
- Diminuzione della forza fisica
- Affanno precoce durante sforzi fisici
- Sensibilità al freddo
- Disturbi cardiaci
- Tachicardia o palpitazioni
In quali alimenti ritrovare il ferro ?
- Carni: manzo, maiale, agnello, vitello, fegato, pollo, tacchino
- Uova
- Pesce
- Pasta e riso
- Ceci, lenticchie, piselli secchi e fagioli
- Spinaci, broccoli, cavolini di Bruxelles, piselli verdi
Sappiate comunque che si distinguono 2 tipi di ferro:
- Il ferro eme (derivante dalla carne)
- Il ferro non eme (derivante dai vegetali, dalle uova e dai prodotti lattiero-caseari)
Essendo quest'ultimo meno ben assorbito dall'organismo, i vegetariani e altri seguaci di regimi alimentari senza carne rischiano maggiormente di essere carenti di ferro.
Al fine di assimilare meglio il ferro non eme, è utile consumare in parallelo della vitamina C. Gli agrumi (arance, limoni, pompelmi), i pomodori o anche i peperoni sono buone fonti di vitamina C.
Quali sono le persone a rischio?
- Donne in età fertile, in caso di ciclo abbondante
- Donne in gravidanza e/o che hanno gravidanze multiple/ravvicinate
- Vegetariani
- Bambini dai 6 mesi ai 4 anni
- Persone con un problema di salute che implica una perdita di sangue cronica
- Persone affette da insufficienza renale o in dialisi
- Consumatori di farmaci tipo antiacidi, aspirina e antinfiammatori che possono causare sanguinamenti interni
Perché scegliere il nostro FERRO ?
Il nostro FERRO apporta:
- una forma chelata (bisglicinato) di ferro che presenta una maggiore biodisponibilità rispetto alle forme classiche (carbonati e solfati).
- una formula stabilizzata che evita i consueti fastidi digestivi spesso legati all'assunzione di questo oligoelemento (ovvero disturbi gastrici, stitichezza, nausea).
- 100% dell'apporto giornaliero di ferro in una sola capsula.
